<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog di Alessandro Furnari &#187; prodotti ritirati dai supermercati</title>
	<atom:link href="http://www.alessandrofurnari.it/tag/prodotti-ritirati-dai-supermercati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandrofurnari.it</link>
	<description>Il blog di Alessandro Furnari, ambiente, salute, energia rinnovabile, informazione, rifiuti zero, mobilità sostenibile, acqua pubblica, sicurezza alimentare, diritti dei lavoratori, controinformazione. Le soluzioni sostenibili per il Comune di Taranto. La lista civica cinque stelle di Beppe Grillo a Taranto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 00:04:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Prodotti ritirati dagli scaffali dei supermercati</title>
		<link>http://www.alessandrofurnari.it/2010/01/04/prodotti-ritirati-dagli-scaffali-dei-supermercati/</link>
		<comments>http://www.alessandrofurnari.it/2010/01/04/prodotti-ritirati-dagli-scaffali-dei-supermercati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 01:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti ritirati dai supermercati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandrofurnari.it/?p=1150</guid>
		<description><![CDATA[IN ITALIA UNA CATENA RITIRA 400/500 ARTICOLI OGNI ANNO MA NESSUNO LO DICE.
L&#8217;unica insegna che ha scelto di indicare sul sito internet i nomi dei prodotti ritirati è la Gros Cidac di Aosta.
IN EUROPA I SUPERMERCATI METTONO IN RETE L&#8217;ELENCO DEI PRODOTTI RITIRATI DAGLI SCAFFALI
In Italia una catena di supermercati ritira dagli scaffali 400/500 prodotti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>IN ITALIA UNA CATENA RITIRA 400/500 ARTICOLI OGNI ANNO MA NESSUNO LO DICE.</h2>
<h3>L&#8217;unica insegna che ha scelto di indicare sul sito internet i nomi dei prodotti ritirati è la <strong>Gros Cidac di Aosta</strong>.</h3>
<h3>IN EUROPA I SUPERMERCATI METTONO IN RETE L&#8217;ELENCO DEI PRODOTTI RITIRATI DAGLI SCAFFALI<img class="alignnone size-medium wp-image-1156" style="margin-top: 20px; " title="supermercati_europa" src="http://www.alessandrofurnari.it/wp-content/uploads/2010/01/supermercati_europa-300x225.jpg" alt="supermercati_europa" width="300" height="225" /></h3>
<p><strong><span style="background-color: #ffff00; font-family: Arial;"><span style="background-color: #ffff00;">In Italia una catena di supermercati ritira dagli scaffali 400/500 prodotti alimentari l’anno. </span></span></strong>E’ quanto emerge incrociando i dati forniti dal ministero della Salute con quelli del controllo qualità delle due principali insegne. Le campagne di ritiro sono un tema all’ordine del giorno anche in Europa, visto che <strong>l<span style="background-color: #ffff00; font-family: Arial;">’anno scorso l’Italia ha inviato alla DG Sanco di Bruxelles (organismo che coordina il sistema di allerta alimentare europeo RASFF) ben 468 segnalazioni (su un totale di 3040)</span></strong>. I problemi più diffusi riguardano la presenza di micotossine in pistacchi e arachidi (900 casi il numero è elevato perché si controllano tutte le partite), le salmonelle (300 casi), l’uso di additivi e coloranti vietati (200 casi).</p>
<p>Per fare fronte alle emergenze  il controllo qualità dispone di una struttura pronta ad intervenire in poche ore.  Quando l’allerta riguarda un solo articolo la questione è abbastanza semplice. Diventa più complicata quando la segnalazione riguarda un ingrediente presente in centinaia di preparazioni,  come è avvenuto qualche anno per il peperoncino colorato con una sostanza cancerogena.<br />
Il ogni caso<span style="background-color: #ffffff; font-family: Arial;"> i</span><span style="background-color: #ffff00; font-family: Arial;"><span style="background-color: #ffffff; font-family: Arial;">l sistema di allerta segnala solo una parte dei 400/500 prodotti difettosi che ogni anno vengono sottratti alla vendita.</span></span><strong><span style="background-color: #ffff00; font-family: Arial;"> I ritiri quotidiani nel 15/20% dei casi scattano per la data di  scadenza, indicata in modo poco leggibile   o  per errori grossolan</span></strong>i. Spesso il ritiro è richiesto dall’azienda in seguito ad un problema riscontrato durante la produzione (latte con troppa carica microbica, imperfetta chiusura della confezione, diciture errate….). Gli stessi supermercati intervengono per ritirare i prodotti difettosi con il loro marchio. Ci sono poi le segnalazioni dei dipendenti quando sistemano i prodotti sugli scaffali e notano involucri troppo fragili, pasta con farfalline, confezioni di latticini bombati, buste di prosciutto saldate male, conserve in scatola ammaccate… <strong><span style="background-color: #ffff00; font-family: Arial;">Le segnalazioni più preziose arrivano dai consumatori. Bastano 3/4 reclami per togliere il prodotto dagli scaffali, come è accaduto di recente per una maionese con un forte odore di pesce, pane in cassetta dal sapore troppo acido e porzioni di arrosto di tacchino con una strana colorazione gialla.</span></strong></p>
<p>In molti paesi occidentali e negli Stati Uniti decine di catene di supermercati  pubblicano  nel loro sito internet l’elenco dei prodotti alimentari ritirati dagli scaffali. La lista delle insegne comprende  nomi   famosi come l’inglese Sainsbury’s, l’americana Whole Food Market e anche Wall Mart . Vi proponiamo la lista dei siti  che adottano questa politica  con le pagine  dedicate ai recall . L&#8217;elenco è proposto dalla blogger inglese <a href="http://efoodalert.blogspot.com/" target="_blank">Phyllis Entis</a>.</p>
<p><a href="http://www.shoprite.com/ProductRecall.aspx" target="_blank">http://www.shoprite.com/ProductRecall.aspx</a></p>
<p><strong>Fonte</strong>: <a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/in-molti-paesi-occidentali-e-negli-stati--uniti-decine-di-catene-di-supermercati-ogni-settimana-inser.html" target="_blank">http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/in-molti-paesi-occidentali-e-negli-stati&#8211;uniti-decine-di-catene-di-supermercati-ogni-settimana-inser.html</a></p>
<p><strong>Autore</strong>: Roberto La Pira</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.alessandrofurnari.it/2010/01/04/prodotti-ritirati-dagli-scaffali-dei-supermercati/" target="_blank"><img src="http://www.alessandrofurnari.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.PNG" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alessandrofurnari.it/2010/01/04/prodotti-ritirati-dagli-scaffali-dei-supermercati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
