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	<title>Blog di Alessandro Furnari &#187; catena alimentare</title>
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	<description>Il blog di Alessandro Furnari, ambiente, salute, energia rinnovabile, informazione, rifiuti zero, mobilità sostenibile, acqua pubblica, sicurezza alimentare, diritti dei lavoratori, controinformazione. Le soluzioni sostenibili per il Comune di Taranto. La lista civica cinque stelle di Beppe Grillo a Taranto</description>
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		<title>Ftalati nella catena alimentare</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 08:49:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza Alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[catena alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Ftalati]]></category>
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Ormai preoccupazioni ne sono state sollevate parecchie circa gli ftalati e le cause di problemi alla salute &#8211; anche ai livelli molto bassi a cui siamo attualmente esposti. L’uso continuato di ftalati non è più necessario, dato che sono ora disponibili alternative più sicure.  Le preoccupazioni maggiori vengono dai plastificanti impiegati nel PVC, utilizzato nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1177" title="ftalati" src="http://www.alessandrofurnari.it/wp-content/uploads/2010/01/ftalati.jpg" alt="ftalati" width="204" height="193" /></p>
<p>Ormai preoccupazioni ne sono state sollevate parecchie circa gli ftalati e le cause di problemi alla salute &#8211; anche ai livelli molto bassi a cui siamo attualmente esposti. L’uso continuato di ftalati non è più necessario, dato che sono ora disponibili alternative più sicure.  Le preoccupazioni maggiori vengono dai plastificanti impiegati nel PVC, utilizzato nella fabbricazione di bottiglie, pellicole trasparenti e le guarnizioni per i tappi a vite dei vasi. Anche se questi composti sono indubbiamente pericolosi a livelli elevati di esposizione, nell’opinione scientifica tuttavia, si fa strada la crescente evidenza che anche ai livelli più bassi di esposizione, gli ftalati sono causa di problemi come la sterilità, l’obesità, il cancro al seno, il cancro della prostata, malattie cardiache e il diabete. <strong><span style="color: #000080;">Ai consumatori consigliamo di stare alla larga dalle materie plastiche con i codici di identificazione 3</span></strong> <strong><span style="color: #000080;">ed evitare le carni fresche e verdure avvolte in pellicola trasparente</span></strong>. La maggior parte delle pellicole trasparenti vendute per uso domestico sono ormai fatte di polietilene a bassa densità (codice 4), che sembra essere sicuro. Ma molti supermercati, macellerie e fruttivendoli usano ancora il confezionamento di carni e verdure fresche in pellicola trasparente in PVC.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.alessandrofurnari.it/2010/01/14/ftalati-nella-catena-alimentare/" target="_blank"><img src="http://www.alessandrofurnari.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.PNG" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Malformazioni genetiche nei pesci della rada di Augusta</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 01:20:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento del mare]]></category>
		<category><![CDATA[catena alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[malformazioni pesci]]></category>
		<category><![CDATA[pesce Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[rada di Augusta]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei cartoni animati c'è il pesce con tre occhi, ad Augusta c'è il pesce con la lisca a "esse", a "vi" e a "ipsilon". A dirlo è la Dott.ssa Mara Nicotra, ricercatrice biologa marina dell'Università di Catania. Quelli che si vedono nel video sono gli effetti che l'inquinamento da metalli pesanti, presenti in grandi quantità sul fondo della rada di Augusta, ha sui pesci e i molluschi. Ad Augusta il piatto del giorno è: "pesce al veleno", per gli abitanti del posto questa notizia non è una novità perchè già da moltissimi anni "tutti sapevano". ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessandrofurnari.it/2009/08/28/malformazioni-genetiche-nei-pesci-della-rada-di-augusta/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Nei cartoni animati c&#8217;è il pesce con tre occhi, ad <span style="color: #000000;"><strong>Augusta</strong></span> c&#8217;è il pesce con la lisca a &#8220;esse&#8221;, a &#8220;vi&#8221; e a &#8220;ipsilon&#8221;. A dirlo è la Dott.ssa Mara Nicotra, ricercatrice, biologa marina, dell&#8217;Università di Catania. Quelli che si vedono nel video sono gli effetti che l&#8217;<span style="color: #000000;"><strong>inquinamento da metalli pesanti</strong></span>, presenti in grandi quantità sul fondo della rada di Augusta, ha sui pesci e i molluschi. Ad Augusta spesso il piatto del giorno è: &#8220;<span style="color: #000000;"><strong>pesce al veleno</strong></span>&#8220;, per gli abitanti del posto però questa notizia non è una novità perchè già da moltissimi anni &#8220;sapevano&#8221;. Dalle analisi effettuate dalla Dott.ssa Nicotra si evidenziano grandi quantità di <span style="color: #000000;"><strong>cadmio</strong>, <strong>piombo</strong>, <strong>zinco</strong> e <strong>mercurio</strong></span>, ma la città di Augusta non è l&#8217;unica a doversi preoccupare per l&#8217;<span style="color: #000000;"><strong>inquinamento del mare</strong></span>. I dati 2006 del registro INES (che raccoglie le dichiarazioni ufficiali di emissione in acqua ed atmosfera da parte delle aziende) riportano che nella città di <strong><span style="color: #000000;">Taranto</span> </strong>vengono emessi 1116 Kg/anno di <strong><span style="color: #000000;">arsenico</span> </strong>(l&#8217;arsenico oltre a provocare i tumori può persino modificare il DNA), 74297 Kg/anno di <span style="color: #000000;"><strong>piombo</strong></span> (cancerogeno), 1826 Kg/anno di <span style="color: #000000;"><strong>mercurio</strong> </span>(neurotossico) e 733 Kg/anno di <span style="color: #000000;"><strong>cadmio</strong></span> (cancerogeno). Qualcuno ricorda se il <span style="color: #000000;"><strong>pesce pescato a Taranto ha le stesse lische viste nel video</strong></span>? L&#8217;inquinamento genera problemi ambientali e gravissimi problemi alla <span style="color: #000000;"><strong>salute</strong></span> delle persone. E&#8217; ormai noto che l&#8217;inquinamento da <strong><span style="color: #000000;">metalli pesanti</span> </strong>(e la conseguente <span style="color: #000000;"><strong>intossicazione da metalli pesanti</strong></span>) sia una delle cause delle nascite di bambini con malformazioni, tumori, leucemie e malattie del sistema immunitario. <strong><br />
</strong></p>
<p><span style="color: #000000;">Alessandro Furnari</span></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.alessandrofurnari.it/2009/08/28/malformazioni-genetiche-nei-pesci-della-rada-di-augusta/" target="_blank"><img src="http://www.alessandrofurnari.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.PNG" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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