• scarica e diffondi
  • Archive for the ‘MoVimento Cinque Stelle’ Category

    Ha vinto il Movimento 5 Stelle

    Posted in Comuni a cinque stelle, MoVimento Cinque Stelle  by admin | maggio 17th, 2011

    Nelle città più piccole ci sono stati dati molto positivi, probabilmente ciò è dovuto alla maggiore facilità con cui è possibile informare i cittadini, quindi “dove arriva la nostra INFORMAZIONE c’è anche il consenso”.

    Le percentuali del Movimento 5 Stelle sono nettamente migliorate rispetto al passato, quindi queste elezioni sono state indiscutibilmente positive. A Bologna siamo passati dal 3,19% delle Comunali 2009 al 9,4% delle Comunali 2011. A San Giuliano Milanese siamo passati dal 3,8% delle Comunali 2009 al 6,58% delle Comunali 2011. Questi sono dati oggettivi e chiarissimi.

    Relativamente alle percentuali conseguite in grandi città come Bologna, Torino, Milano e Napoli l’interpretazione dei risultati è molto chiara e rispecchia le attese. Alle Comunali 2011 sono stati rispecchiati i dati delle Regionali 2010 con un leggero incremento e questo è un ottimo dato, poiché rappresenta un miglioramento, infatti le elezioni regionali sono più facili delle comunali, quindi confermare alle comunali lo stesso dato delle regionali, con un leggero incremento delle percentuali, è un successo!

    Alle elezioni Regionali 2010 la città di Bologna ha espresso al Movimento 5 Stelle un consenso pari al 8,10%, corrispondente a 14.231 voti, ed infatti Massimo Bugani ha confermato il dato (con un buon incremento) con un 9,4% alle Comunali 2011. Alle Regionali 2010 la città di Torino ha espresso al Movimento 5 Stelle un consenso pari al 3,73%, corrispondente a 13.517 voti, ed infatti Vittorio Bertola ha confermato il dato (con un ottimo incremento) con un 5,26% alle Comunali 2011. Alle elezioni Regionali 2010 la città di Milano ha espresso al Movimento 5 Stelle un consenso pari al 3,23%, corrispondente a 16.599 voti, ed infatti Mattia Calise ha confermato il dato (con un lieve incremento) con un 3,43% alle Comunali 2011. Alle Regionali 2010 la città di Napoli ha espresso al Movimento 5 Stelle un consenso pari al 2,48% , corrispondente a 9.902 voti. Purtroppo, Roberto Fico non ha confermato il dato (con una notevole flessione) con un 1,75% alle Comunali 2011. A Napoli il Movimento 5 Stelle ha ricevuto solamente 7131 voti, cioè 2771 voti in meno rispetto al 2010. Cosa è accaduto a Napoli? Il dato di Napoli è nettamente al di sotto delle aspettative.

    Bologna, Torino e Milano mantengono le attese, mentre per Napoli dobbiamo rimandare i festeggiamenti.

    A Vasto i voti alla lista del Movimento 5 Stelle sono il 3,66%, mentre i voti al candidato sindaco corrispondono al 6,14%. Questo probabilmente è un errore di comunicazione. E’ necessario veicolare bene il messaggio che “i voti importanti sono quelli dati alla lista e non quelli dati al candidato sindaco”. Questo stesso  problema, in modo più eclatante, è accaduto in Puglia. Purtroppo il Movimento 5 Stelle a Nardò riceve solamente il 2,67% di voti alla lista, mentre il candidato portavoce riceve il 10,39%, questo “errore degli elettori” impedisce ad Alfredo Ronzino di essere eletto.

    Ed ecco l’elenco con tutti i dati UFFICIALI relativi ai Comuni dei candidati 5 Stelle:

    Arborio 16,05%

    Codigoro 15,02%

    Cesenatico 14,47%

    Sennori 14,37%

    Trofarello 14,35%

    Nogara 13,81%

    Vigonovo 12,40%

    Varedo 11,80%

    Rimini 11,76%

    S. Mauro Torinese 11,58%

    Campolongo Maggiore 11,32%

    Pozzo D’Adda 10,56%

    Cartura 10,23%

    Sala Baganza 9,58%

    Rottofreno 9,49%

    Bologna 9,40%

    Ravenna 9,30%

    Pinerolo 8,89%

    Pianezza 8,84%

    Bovolone 8,54%

    Savona 8,43%

    Noventa Padovana 8,41%

    Alpignano 8,38%

    Carmagnola 8,32%

    Vimarcate 8,18%

    Vigarana Mainarda 8,08%

    Tresigallo 7,89%

    S. Martino in Rio 7,73%

    Olgiate Comasco 7,65%

    Novara 7,46%

    Chioggia 7,35%

    Castellarano 7,27%

    Isola della Scala 7,21%

    Rovigo 6,83%

    San Giuliano Milanese 6,58%

    Fligline Valdarno 6,49%

    Salsomaggiore Terme 6,48%

    Adria 6,44%

    Chivasso 6,36%

    Desio 6,16%

    Trieste 6,10%

    Grezzana 6,05%

    Pomezia 5,86%

    Arezzo 5,81%

    Cento 5,81%

    Busto Arsizio 5,56%

    Montignoso 5,45%

    Torino 5,26%

    Oderzo 5,13%

    Grosseto 5,03%

    Ciriè 4,82%

    Domodossola 4,75%

    Livorno Ferraris 4,61%

    Abano Terme 4,45%

    San Fermo della Battaglia 4,19%

    San Benedetto del Tronto 4,08%

    Canino 3,99%

    Airola 3,97%

    Finale Emilia 3,95%

    Eraclea 3,94%

    Genzano di Roma 3,71%

    Vasto 3,66% (al sindaco 6,14%)

    Milano 3,43%

    Varese 3,18%

    Viadana 3,14%

    Quarto D’Altino 2,99%

    Siena 2,73% (al sindaco 3,54%)

    Nardò 2,67% (al sindaco 10,39%)

    Pozzuoli 2,31% (al sindaco 2,57%)

    Cagliari 1,82% (al sindaco 2,04) (174 sezioni scrutinate su 175)

    Casamassima 1,79% (al sindaco 2,34%)

    Napoli 1,75% (al sindaco 1,37&)

    Latina 1,19% (al sindaco 1,34%)

    Salerno 1,09 (al sindaco 1,86%)

    Sora 0,95% (al sindaco 1,59%)

    Cosenza 0,90% (al sindaco 2,23%) (81 sezioni scrutinate su 82)

    Alessandro Furnari

    Tags: , , , ,

    Person of the Year 2010: MoVimento 5 Stelle

    Posted in MoVimento Cinque Stelle  by admin | gennaio 2nd, 2011

    Il MoVimento 5 Stelle è il personaggio dell’anno. Lo dice una fonte autorevole e sopra le parti: io stesso, Beppe Grillo, che l’ho fondato. Dite che non sono credibile, che sono autoreferenziale? E chi se frega. Nella Storia d’Italia del dopoguerra non c’è stato nessuno come il M5S che contro tutti i media, senza finanziamenti di lobby, massonerie, criminalità e affini, senza rimborsi elettorali, abbia ottenuto gli stessi risultati. Questo, e lo dico in particolare ai pennivendoli a pagamento dei giornali e ai mezzi busti della televisione che piuttosto di informare sul M5S si farebbero tagliare le mani, è incontrovertibile. E allora un peana al mezzo milione di voti ottenuti alle elezioni regionali in cinque regioni con una proiezione di due milioni di voti alle eventuali politiche. Un “In alto i cuori” per i ragazzi e le ragazze del M5S che hanno contribuito a bloccare la TAV in Val di Susa e la cementificazione del Canavese, vietato la costruzione di centrali nucleari in Emilia Romagna, introdotto la raccolta differenziata, il wifi e la ripresa in diretta delle sedute dei consigli comunali in molti comuni dove sono stati eletti. Il M5S ha dimostrato coi fatti alcune cose, inconcepibili per l’italiano medio e i partiti. Le elenco. La politica si può fare per spirito civico, con stipendi adeguati alla media degli stipendi italiani e per un massimo di due legislature, poi si ritorna al proprio lavoro. I soldi non sono necessari per fare politica, il M5S ha rifiutato i contributi elettorali di 1.700.000 euro per le regionali, mentre gli altri partiti incassano un miliardo di euro. Ogni voto al M5S, grazie a donazioni volontarie di circa quarantamila euro in tutto, è costato 0,8 centesimi e nulla ai contribuenti. I media tradizionali non sono più indispensabili per fare politica. La Rete li sta sostituendo. Si è parlato del M5S poco e quel poco per criticarlo eppure la gente sapeva in modo misterioso che esisteva e conosceva il suo programma. I leader non servono, non sono mai serviti, sono arrivisti pieni di sé come un tacchino il giorno del Ringraziamento. Il M5S ha una struttura orizzontale, senza vertici, di persone incensurate che si riconoscono negli obiettivi sociali, nel programma, ognuno conta uno, ma chi non muove il culo e non si impegna continuerà a contare zero. I rifiuti non esistono, esistono invece gli interessi dei partiti e della Confindustria con la creazione di discariche e di inceneritori. Il M5S a Cesena, per l’incontro Woodstock 5 Stelle ha riciclato il 91% di una quantità di materiale pari a quella della città di Forlì. Erano presenti 180.000 persone e il parco è stato lasciato immacolato. I materiali riciclabili sono stati pagati 5.000 euro al M5S da una società specializzata in riciclo di Vedelago. L’incontro di Cesena ha avuto in due giorni 5 milioni di contatti via Internet, Un record assoluto per l’Italia, meglio della maggior parte dei canali televisivi nazionali. La televisione e la sua capacità di influenzare l’opinione pubblica sono al tramonto. Vorrei fare qualche critica, ma a questo ci pensano gli altri, inventare balle è il loro mestiere. Non so come finirà, ma il seme è stato gettato, la politica non è un mestiere, ma un dovere civico. Il cittadino è entrato direttamente in politica con il M5S e ci resterà. E’ una previsione e insieme un augurio per l’Italia.

    Fonte: beppegrillo.it