
IN FRANCIA TORNA DI MODA IL CAVALLO PER LA RACCOLTA DIFFERENZAITA E IL TRASPORTO ALUNNI
In Francia torna di moda il cavallo. Il comune di Maxéville vicino a Nancy ha avviato una sperimentazione con un cavallo municipale da tiro che sarà adibito al trasporto degli alunni a scuola (Equibus). A Peyrestortes vicino a Perpignan invece il cavallo viene usato nel parco per raccogliere le foglie e fare lavori di manutenzione e anche per raccogliere l’immondizia.

Fonte: ilsole24ore.com
Autore: Roberto La Pira

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Tags: cavallo municipale da tiro, comune di Maxéville, equibus
Dal blog di Beppe Grillo:
Il trasporto, da necessità, deve diventare una scelta. Un autobus elettrico da 150 posti è preferibile a 150 macchine in fila. Non inquina e arriva prima. Lavorare da casa o da un’area attrezzata vicino alla propria abitazione è meglio che percorrere cinquanta chilometri al giorno per recarsi in azienda. Ed è possibile oggi, non è utopia. Internet e il telelavoro consentono di rimanere FERMI per quasi tutti i lavori impiegatizi. Investire nei servizi pubblici e non nel traffico privato è possibile oggi, non è utopia. Incentivare l’automobile è antistorico. Un mezzo insicuro, inefficiente, costoso. L’automobilista ha l’opzione se schiantarsi subito (7000 morti stimati nel 2009) o se morire di inquinamento da CO2 un po’ più tardi. Il trasporto va ripensato, non può essere un business in sé. Tutto ciò che può essere prodotto localmente non deve essere trasportato. La forma più moderna di trasporto l’hanno inventata i nostri bisnonni: si chiama bicicletta. Tutti i centri urbani d’Italia devono poter essere percorribili in bicicletta, in sicurezza. Non servono i treni veloci, servono treni efficienti per tutte le tratte esistenti. Per migliorare la vita di milioni di pendolari che viaggiano come le bestie. Il Ponte di Messina e la Tav in Val di Susa sono Grandi Opere del Passato, come le Piramidi o il Colosseo. Servono solo a dilapidare i soldi pubblici. Gli unici a trarne beneficio sono i costruttori, le lobby, i partiti. Bicicletta, mezzi pubblici non inquinanti, telelavoro, collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici, produzioni locali.
Il 4 ottobre 2009 nascerà un Movimento di persone, in cui ogni persona avrà un peso, senza capibastone, mandamenti, sezioni, strutture provinciali, regionali, tessere, correnti. Sarà presentato il programma del Movimento in 7 punti: Energia, Salute,Trasporti, Economia, Informazione, Istruzione e Stato e cittadini. Oggi pubblico la proposta per i Trasporti per ricevere i vostri contributi.
TRASPORTI
- disincentivo dell’uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane
- sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extra urbana
- istituzione dii spazi condominiali per il parcheggio delle biciclette
- istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane
- introduzione di una forte tassazione per l’ingresso nei centri storici di automobili private con un solo occupante a bordo
- potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti
- blocco immediato del Ponte sullo Stretto e della Tav in Val di Susa
- proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane
- sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo
- copertura dell’intero Paese con la banda larga
- incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro
- sistema di collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici
- incentivazione di strutture di accoglienza per uffici dislocati sul territorio collegati a Internet
- incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio
- corsie riservate per i mezzi pubblici nelle aree urbane
- piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale
Punti precedenti: Energia, Stato e cittadini , Informazione, Economia
Fonte: beppegrillo.it

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Tags: bicicletta, telelavoro, trasporto
L’auto ad aria compressa è opera di un ingegnere francese. E’ economica e non inquina. Con circa 1,5 euro si effettua un pieno di aria compressa che consente di percorrere circa 200 Km. ad una velocità massima di 110 Km/h. I prezzi sono bassi, nel senso che costano quanto le macchine a benzina. Presto le vedremo circolare in Italia.
Alessandro Furnari

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Tags: auto aria compressa
Ci sono moltissime città al mondo che stanno realizzando politiche per la mobilità sostenibile. Tra queste Groningen (Olanda) è la capitale mondiale delle biciclette con il 60% dei trasporti effettuati con la bici. Una città dove quando arrivi in albergo la prima cosa che fanno è darti gratis una bicicletta tutta per te, un luogo in cui le bici (diecimila) sono più delle auto (7, 8 mila al giorno), una città in cui si applicano coerentemente delle politiche per la mobilità sostenibile con una struttura urbanistica predisposta per il traffico delle due ruote: c’è un semaforo apposta per i ciclisti, parcheggi dovunque, una pista ciclabile su entrambi i lati della carreggiata, come in tutte le strade principali. Qui troviamo addirittura bici enormi apposite per i traslochi, si chiamano Bakfiets (in olandese). E’ senza dubbio una questione di cultura, cioè di mentalità favorevole all’uso della bicicletta. Evidentemente loro hanno ben chiaro che la bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore. E’ un mezzo ecologico per definizione, la bicicletta migliora il traffico, l’ambiente, la salute e l’umore. E’ semplice migliorare i Comuni in cui viviamo, è necessario essere informati sulle soluzioni migliori e poi seguire gli esempi delle altre città che le hanno già adottate, è sufficiente CO-PIA-RE.
Alessandro Furnari

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Tags: biciclette, Groningen, Mobilità sostenibile, pista ciclabile

Sorgerà in Puglia la prima rete mondiale di distributori per autovetture ad idrogeno. Sarà una rete ecologica perché la produzione di idrogeno deriverà da fonti rinnovabili ricavate dall’energia del sole e del vento e non da metano. Il progetto, che rifornirà di carburante “zero emission” i veicoli, è stato siglato dalla Regione Puglia e dall’ex Ministro dell’Ambiente e prevede la realizzazione, sul territorio pugliese, di distributori ad idrogeno ed idrometano (miscela al 70% di metano e 30% di idrogeno). Le 6 stazioni, una per provincia, dovranno essere avviate entro un anno e contestualmente sarà sviluppato un sistema di trasporto pubblico e di taxi alimentati da idrogeno pulito. L’iniziativa che consentirà di abbattere gli inquinanti di almeno il 20%. Né in fase di produzione né in fase di consumo si avrà la formazione di molecole inquinanti. Usare questo gas, leggero, trasparente, incolore ed inodore come carburante al posto della benzina rappresenterà il nuovo prossimo modello di mobilità sostenibile. E’ un esempio da seguire su scala nazionale.
Alessandro Furnari

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Tags: distributori idrogeno