Studio medico USA: la Chemio distrugge il cervello

Studio medico USA, conferma : La Chemio distrugge il cervello
La chemioterapia distrugge la memoria e il cervello. Eppure in Italia
la si continua a praticare: Perché?
Uno studio dell’Università della California a Los Angeles pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Breast Cancer Research and Treatment” mostra che la chemioterapia è dannosa e che esistono tecniche non dannose come la Ipertermia per le parti Molli, (fegato, pancreas, intestino, seno, con nessun effetto collaterali negativo come cadute di capelli e dimagrimenti, e niente bisturi, ne avvelenamenti da farmaci) e la Radioterapia Stereotassica per le partì dure (cervello, polmone altre parti ) inventata nei Laboratori del “Dipartimento di Fisica Nucleare” di Stoccolma diretto dal dott. Lax in Svezia. La chemioterapia , afferma questo Studio, induce modificazioni nel metabolismo cerebrale e nel flusso ematico. Questi effetti il paziente può risentirli anche a dieci anni di distanza. Questi risultati aiutano a spiegare i disturbi lamentati dai pazienti sottoposti a chemioterapia. Le persone faticano a mettere a fuoco e a ricordare le cose in un modo che non gli accadeva prima della chemioterapia; lo spiega il Dott. Silverman che con i suoi colleghi ha usato la PET per scandire il cervello di pazienti che erano state sottoposte a intervento chirurgico per la rimozione di un cancro al seno da cinque a dieci anni prima. Una parte di esse era stata sottoposta a chemioterapia per ridurre il rischio di recidive. Confrontando le immagini PET ottenute da questo gruppo, da un gruppo di pazienti non sottoposte a chemioterapia e da un ulteriore gruppo di controllo di soggetti sani, si è riscontrato come nelle pazienti trattate si potesse riscontrare una forte diminuzione del metabolismo cerebrale . A questa riduzione del metabolismo corrispondeva un peggioramento nei test sulle capacità mnemoniche. Una scoperta che in Svezia era già stata appurata dal ” karolinska Hospital Center ” e in USA da diversi Ospedali Americani e Canadesi, come la “New York University of State Island”.
Bisognerebbe togliere di mezzo ufficialmente la superata e medioevale chemioterapia , in favore della moderna “Ipertermia” e aggiornare la “radioterapia standard “, molto imprecisa (colpisce sia le cellule sane che quelle cancerogene), con quella Stereotassica ,precisa, grazie all’uso di Computer e di un “Acceleratore Lineare 3D”.
E’ importante precisare che il fatto che esistano presunte metodologie e cure tecnicamente migliori della chemioterapia e della radioterapia è solamente un’informazione sullo stato delle metodologie ufficiali. E’ ben più importante sottolineare che esistono anche cure di medicina naturale che vengono ostacolate dallo status quo.
“Occorre inserire la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione oppure verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene
accorgere, in una dittatura. Così il tentativo di limitare l’arte della medicina solo ad una classe di persone, rappresenterà la Battaglia della scienza medica”.
(Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza USA – 17
Sett 1787)
Fonte: medicina.it – Duilio Pacifico




































































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