Biotossine marine: cozze e ricci a rischio

Le tossine del gruppo della palitossina (PITX) sono biotossine marine che sono state individuate soprattutto nelle zoantidi marini (coralli molli) del genere Palythoa e dinoflagellati bentonici del genere Ostreopsis. Le tossine del gruppo PITX sono state segnalate nelle Hawaii e in Giappone, ma sono attualmente distribuite in tutto il mondo. Fioriture di Ostreopsis spp. sono state recentemente segnalate in quattro paesi europei: Francia, Grecia, Italia e Spagna. La presenza di Ostreopsis spp. può provocare la contaminazione delle specie di molluschi e crostacei destinati al consumo umano. I dati sulla presenza dichiarati dai paesi europei sono stati limitati e comprendono solo la PITX e la ovatossina-A in cozze e ricci di mare. Attualmente non ci sono Regolamenti in materia di tossine del gruppo PITX nei molluschi e crostacei, sia nell’Unione Europea (UE), sia in altre regioni del mondo. Segni e sintomi di intossicazione da tossine del gruppo PITX non sono ben definiti, ma includono mialgia e debolezza, eventualmente accompagnata da febbre, nausea e vomito. I decessi sembrano essere rari, anche se ci sono segnalazioni di casi gravi, in cui i pazienti sono morti dopo circa 15 ore. La banca dati tossicologica è limitata, comprende solo studi di tossicità acuta attraverso vie diverse di somministrazione in varie specie animali. La tossicità acuta e le morti sono state segnalate dai focolai umani, ma non ci sono dati affidabili quantitativi sulla tossicità acuta delle tossine del gruppo PITX negli esseri umani. L’assenza di studi di tossicità a lungo termine esclude la determinazione di una dose giornaliera accettabile (DGA).


































































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