Forlì: inceneritori e tumori
Questo di Forlì è solamente uno dei tantissimi casi di tumori, leucemie e malattie da infiammazione cronica derivanti dall’inquinamento. Nel corpo di questo bambino c’erano delle particelle di metalli pesanti da combustione tra cui addirittura il tungsteno e il cadmio. Speriamo che la legge faccia il suo corso e che qualcuno ci dica: perchè c’erano questi metalli pesanti dentro il corpo di un bambino? “La spiegazione sembra evidente”. Speriamo che non ci raccontino la “barzelletta” che gli inceneritori moderni non inquinano perchè non emettono più i PM10. Purtroppo la verità è che dagli inceneritori escono i pericolosi PM 0,5 ed i pericolosissimi PM 0,1. “E’ da pazzi” filtrare le polveri e produrne di più piccole e pericolose. Basti pensare al famoso FAP (Filtro Anti Particolato) installato nelle auto diesel. La legge italiana dice che le particelle di grandezza PM10 inquinano, quindi il FAP le rimpicciolisce (non le elimina) e le reimmette nell’ambiente in grandezze inferiori che sono pericolosissime per la salute. Le apparecchiature tradizionali non sono in grado di rilevare particelle di dimensioni inferiori ai PM10, quindi riducendo la grandezza delle particelle si può dire che “non è stato rilevato inquinamento” e si può “morire a norma di legge“.
Alessandro Furnari





































































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marzo 11th, 2010 at 11:45
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